Il 3 gennaio 2022 RGM Prove ha ottenuto l’Autorizzazione Ministeriale per l’esecuzione delle prove e delle indagini su edifici e strutture esistenti.

Un traguardo storico che conferisce alla società un valore aggiunto essendo tra le prime 25 società in Italia ad ottenerla e l’unica in provincia di Vicenza.

L’autorizzazione al momento riguarda le seguenti prove in sito:

  1. Le prove previste nel Settore A:
    1. prova magnetometrica/pacometrica;
    2. prova sclerometrica;
    3. prova di estrazione – metodo Pull Out;
    4. prova ultrasonica;
    5. prelievo in opera di calcestruzzo;
    6. prelievo in opera di provini di acciaio;
    7. analisi chimica;
    8. prove con martinetti piatti singoli e doppi;
    9. prove di carico statiche.
  2. Le prove considerate Facoltative del Settore A;
    1. prova di adesione a strappo – metodo Pull Off;
    2. monitoraggio delle strutture;
    3. termografia ad infrarossi;
    4. indagini endoscopiche;
    5. caratterizzazione meccanica delle malte per murature
  3. Le prove previste nel Settore C
    1. prove dinamiche sulle strutture di elevazione;
    2. prove di tensionamento su catene e tiranti.

L’istituzione della Autorizzazione Ministeriale per l’esecuzione delle prove in sito è nata dopo un lungo iter, non solo normativo, avviatosi in seguito alla pubblicazione delle NTC 2018, che, al paragrafo 8.5.3, imponeva che i prelievi dei campioni per le prove materiali fossero eseguite da un laboratorio di cui all’articolo 59 del DPR 380/2001. In seguito all’attività di numerose associazioni tra cui CODIS e MASTER, si è fatto presente al CSLP la presenza sul territorio di numerosi laboratori, tra cui RGM PROVE, che, con professionalità ed esperienza ventennale, svolgevano prove in sito, fino a quel momento non regolamentate a livello normativo.

L’esigenza pubblica, pertanto, era quella di disporre di laboratori strutturati che eseguissero le prove, i controlli e le indagini sulle strutture garantendo le migliori condizioni di qualità, affidabilità, indipendenza e terzietà, e che fossero quindi qualificati e certificati per eseguire le prove stesse.

È stato quindi prima riformato il comma 2 dell’art. 59 del DPR 380/2001, con l’introduzione della lettera c-bis, che ha introdotto i laboratori per prove e controlli su materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti, e, il 3 Dicembre 2019, con la Circolare 633/STC sono stati stabiliti dei criteri molto rigorosi per l’ottenimento dell’autorizzazione dei laboratori, tra cui:

  • l’operare con un sistema di gestione di qualità ISO 9001:2015, che sia altresì coerente con la norma EN 17025 per quanto attiene l’organizzazione generale e la gestione della struttura;
  • la dotazione di un elenco minimo di attrezzature e strumenti di misura sottoposti a taratura Accredia annuale;
  • l’impiego di un organico minimo di personale avente un direttore tecnico ingegnere o architetto iscritto all’Albo da almeno 10 anni con certificazione di III Livello secondo UNI/PdR 56:2019, almeno due sperimentatori con esperienza di prove quinquennale e certificazione di II livello UNI/PdR 56:2019, una unità di personale di segreteria o amministrativo, anche per il presidio della sede del laboratorio
  • garantire l’assoluta riservatezza e sicurezza dell’operato;
  • l’impegno costante a garantire l’imparzialità, indipendenza ed autonomia del laboratorio in modo da escludere eventuali manipolazioni nella conduzione delle prove.

RGM prove, con il Direttore tecnico Ing. Renato Matteazzi, due sperimentatori, Geom. Flavio Graziani, Dott.ssa Maria Rosa e tre aiuto-sperimentatori, Geom. Alessandro Zaccaria, Ing. Marco Meggiorin e Ing. Andrea Campagnolo, attesta la conformità a tali requisiti.

Punto di forza della società vicentina è il lavoro di squadra a cui si affianca l’elevata competenza tecnica del personale, che attinge ad un know-how maturato in oltre vent’anni di esperienza nel campo delle prove di carico e delle indagini in sito.

Punto di forza del gruppo è rappresentato dal confronto interno quotidiano tra gli ingegneri strutturisti ed i tecnici sperimentatori, che permette di fornire un servizio completo ai clienti.

RGM prove continuerà a svolgere le proprie attività, prove di carico e indagini strutturali, a offrire consulenze, a svolgere attività di ingegneria, forte anche di questo importante riconoscimento che il Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, tramite il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e il Servizio Tecnico Centrale, ha conferito alla società veneta.

Documento di Autorizzazione Ministeriale [PDF 429 kb]