L’intervento di rinforzo, accuratamente studiato in ogni dettaglio in sede di progetto, è stato realizzato nei giorni 4, 5, 6 Novembre 2013 e viene di seguito descritto.

È stata utilizzata la tecnica del beton plaquet, che permette di mettere in atto un efficace sistema di rinforzo mediante l’applicazione, nell’intradosso dell’elemento strutturale da rinforzare, di profili in acciaio che aumentano in modo rilevante la sua capacità portante.

Nello specifico caso, data la rilevanza dell’intervento strutturale, è stato progettato un doppio telaio in acciaio opportunamente dimensionato a sostegno della preesistente struttura in c.a., in modo da sopperire alle modifiche dello schema statico per cui, da uno schema di trave su tre appoggi su luci di 258 cm e di 253 cm (misure in asse rispetto ai pilastri) si è passati, in seguito all’eliminazione del pilastro centrale, ad uno schema di trave su due appoggi con luce di 400 cm (luce netta 380 cm).

Trattasi di due telai in acciaio affiancati costituiti da due colonne IPE 200 e da una trave IPE 200 in acciaio S355. Le due travi in acciaio sono state ancorate alle travi in c.a. esistenti, di dimensioni 30 x 30 cm, tramite viti da calcestruzzo inserite nel conglomerato e resina epossidica. Naturalmente le travi sono dotate di fazzoletti verticali in acciaio S355 (piatti in acciaio svasati di spessore 8 mm, più fitti in corrispondenza degli appoggi) e piatti orizzontali forati per permettere la tenuta dei chiodi.

Le travi in acciaio sono state collegate alle colonne in acciaio a cui sono appoggiate tramite piastre di spessore 2 cm e bulloni di collegamento M14 di classe 8.8 nel numero di 6 per trave. Le colonne, di altezza 202 cm, sono disposte ad una distanza di 55,6 cm (misure dall’asse dei pilastri) rispetto al pilastro esistente e sulla sommità; a sostegno di ogni piastra su cui poggiano le travi sono stati posti n.4 fazzoletti triangolari sempre in acciaio. Le colonne sono state ancorate alla base alla pavimentazione esistente tramite piastre in acciaio di dimensioni 320x130x2 cm fissate con resina e tirafondi M16 in acciaio bonificato.

Per quanto riguarda l’aspetto operativo, si è proceduto nelle seguenti fasi:

  • Messa in sicurezza della trave in c.a e del solaio tramite punti di sostegno (cristi)
  • Taglio e demolizione di metà della strato di circa 30 cm della sommità dei due pilastri centrali
  • Apposizione dei due telai in acciaio verso l’interno, procedendo alla messa in opera, in primo luogo, delle due travi IPE 200 e in secondo luogo delle colonne IPE 200 e sigillatura delle piastre di base delle colonne
  • Spostamento dei “cristi” sotto i 2 telai appena messi in opera e demolizione completa della sommità dei due pilastri
  • Apposizione degli altri due telai in acciaio verso l’esterno, procedendo alla messa in opera, in primo luogo, delle due travi IPE 200 e in secondo luogo delle colonne IPE 200 e sigillatura delle piastre di base delle colonne
  • Tutti gli elementi strutturali sono stati posizionati con estrema cautela e opportunamente ancorati come sopra descritto
  • Rimozione del sistema di puntellatura a indurimento avvenuto della resina e della malta sigillante