Metodologia di indagine
Il monitoraggio statico consiste nella misura delle deformazioni nel tempo di strutture interessate da importanti quadri fessurativi di cui si vuole conoscere l’evoluzione, indotti da cedimenti, variazioni termiche, carichi eccessivi, ecc…: infatti, in questo modo è possibile impedire il collasso della struttura, intervenendo correttamente per limitare la causa del dissesto. I sistemi di monitoraggio vengono installati direttamente sulla struttura attraverso l’apposizione di basi deformometriche rimovibili, e devono essere mantenuti per un periodo non inferiore ad un anno e mezzo, per evitare di subire l’influenza delle variazioni di temperatura.
Applicazioni
- Studio dell’evoluzione del quadro fessurativo di strutture soggette a dissesti
- Monitoraggio statico di ponti e viadotti
Strumentazione
BASI DEFORMOMETRICHE FISSE – DEFORMOMETRO
Normativa di riferimento
Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle norme tecniche per le costruzioni, Gangemi Editore, luglio 2006
D.M. 14 Gennaio 2008, Norme tecniche per le costruzioni
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Circolare 2 febbraio 2009 n. 617 “Istruzioni per l’applicazione delle Nuove norme tecniche per le costruzioni ”