Metodologia di indagine
Le indagini ecosoniche (Sonic Integrity Test) si affiancano alle prove non distruttive sui pali di fondazione, con la differenza che sono di tipo dinamico. I metodi dinamici hanno come vantaggio principale, oltre all’economicità dell’indagine, anche la rapidità d’esecuzione, consentendo così di sottoporre ad indagine l’intera palificata. Inoltre essi permettono di controllare in corso d’opera l’esecuzione dei pali e quindi di correggere eventuali difetti di produzione. Essi si basano sull’analisi, nel dominio del tempo, della propagazione di un’onda elastica nel calcestruzzo, generata da una massa battente (martello) sulla testa del palo. Se incontra una discontinuità (che può essere un interruzione di getto, un vuoto, una riduzione di sezione), l’onda viene riflessa nella parte opposta, per cui si hanno “echi” che giungono al ricevitore (ovvero un accelerometro posto sulla sommità del palo) prima dell’eco dovuto alla discontinuità palo terreno, in corrispondenza della fine del palo. Di conseguenza tale metodo permette di individuare difetti, inclusioni, vuoti, zone confezionate con calcestruzzo scadente, variazioni dimensionali nella sezione. Se invece non esistono discontinuità, l’unica onda che viene riflessa è quella generata dalla punta del palo. Fissando la velocità di trasmissione delle onde nel palo, si ricava la lunghezza del palo in base al tempo di andata e ritorno dell’onda, acquisito dal ricevitore.
Applicazioni
- Valutazione qualitativa sull’integrità e controllo della geometria del palo
Strumentazione
MARTELLO NON STRUMENTATO – ACCELEROMETRO – SISTEMA DI ACQUISIZIONE DATI
Normativa di riferimento
UNI ENV 1997-1:1997 Eurocodice 7 - Progettazione geotecnica - Parte 1: Regole generali
Norme AGI (Associazione Geotecnica Italiana)
D.M. 14 Gennaio 2008, Norme tecniche per le costruzioni