Metodologia di indagine
La permeabilità del terreno si definisce come sua capacità a lasciarsi attraversare più o meno facilmente dal’acqua ed è espressa dalla grandezza idraulica k. Tale grandezza dipende dalla composizione granulometrica del terreno, dallo stato di addensamento, dalla struttura e dalle caratteristiche del fluido, nonché dalla viscosità, dalla temperatura e dalla densità. La permeabilità k può essere misurata in laboratorio, nel caso di terreni coesivi dove è possibile prelevare campioni indisturbati o su campioni ricostituiti, oppure direttamente in sito in tutti i casi in cui non sia possibile prelevare campioni indisturbati. Poiché la determinazione di k è condizionata da numerosi fattori, i valori determinati possono differire da quelli reali anche di un ordine di grandezza.
Applicazioni
- Determinazione della permeabilità k di un terreno granulare, sia esso un rilevato o un sottofondo di una pavimentazione stradale
Strumentazione
Nel caso delle prove in situ: RIVESTIMENTO METALLICO INFISSO - CAROTATRICE AD ACQUA
Nel caso delle prove in laboratorio: PERMEAMETRO A CARICO COSTANTE oppure PERMEAMETRO A CARICO VARIABILE
Normativa di riferimento
D.M. 14 Gennaio 2008, Norme tecniche per le costruzioni
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Circolare 2 febbraio 2009 n. 617 “Istruzioni per l’applicazione delle Nuove norme tecniche per le costruzioni ”