Metodologia di indagine
La prova di carico su piastra è una tecnica di indagine non distruttiva che consente di determinare le proprietà di resistenza e il cedimento verticale di una determinata massa di terreno in sito. La capacità portante del terreno, convenzionalmente, è data dal modulo di deformazione Md, che indica la compattezza dello strato oggetto di indagine. Più specificatamente:
Md= ∆p/∆s ∙ D
dove ∆p (in N/mm2) è l’incremento della pressione indotto da una piastra da 30 cm, ∆s (in mm) è il corrispondente incremento di cedimento della superficie caricata, D è il diametro della piastra (equivalente a 300 mm). La resistenza viene valutata caricando il terreno con una piastra rigida da 30 cm, e registrando, in un solo ciclo, sia il carico indotto che il corrispondente cedimento. In ogni caso, la resistenza del piano di posa dovrà risultare non inferiore a: 50 MPa nell'intervallo di carico compreso tra 0.15 - 0.25 N/mm2 20 MPa: nell'intervallo di carico compreso tra 0.05 - 0.15 N/mm2 sul piano di posa del rilevato posto a 1,00 m al di sotto di quello della fondazione della pavimentazione stradale. 15 MPa: nell'intervallo di carico compreso tra 0.05 - 0.15 N/mm2 sul piano di posa del rilevato posto a 2,00 m, o più, da quello della fondazione della pavimentazione stradale; per altezze di rilevato superiori a 2 m potranno essere accettati valori inferiori a 15 MPa. Qualora non si raggiungessero tali valori, è necessario procedere con la compattazione del terreno. Eseguita la compattazione, la massa volumica in sito dovrà risultare almeno pari al 90% della massa volumica massima AASHTO modificata (CNR 69 – 1978, CNR 22 - 1972). Le prove di carico su piastra vanno eseguite su una superficie accuratamente livellata, e sono applicabili a tutti i tipi di terreni, di rocce e di riporti, ad eccezione dei terreni coesivi molto soffici. Oltre alla capacità portante è possibile determinare anche il modulo di Young e il modulo di reazione K del terreno (in quest’ultimo caso si utilizza una piastra da 760 mm di diametro).
Applicazioni
- Valutazione della portata dei terreni di sottofondo, dello strato di fondazione e dello strato di base delle pavimentazioni
- Controllo dell’indice di compattazione di materiali granulari.
Strumentazione
MARTINETTO OLEDINAMICO – POMPA OLEODINAMICA – TRASDUTTORI DI PRESSIONE – TRASDUTTORI DI SPOSTAMENTO – SISTEMA DI ACQUISIZIONE
Normativa di riferimento
UNI EN 1997-2:2007 Eurocodice 7 - Progettazione geotecnica - Parte 2: Indagini e prove nel sottosuolo
CNR 146 (1992) Norme AGI (Associazione geotecnica italiana)